In via Gallarate n°50, a Gazzada Schianno, esiste dal 2015 un piccolo angolo di paradiso per i più piccoli: l’area giochi e divertimento “Il Gatto e la Volpe”. Gonfiabili, play ground, area baby, arrampicata sono solo alcuni dei giochi con cui i bambini si possono divertire. La ludoteca, aperta e gestita da Sabrina, giovane mamma sempre con il sorriso, è disponibile all’organizzazione di feste di compleanno e non solo. I bimbi, possono svagarsi in un ampio spazio dove poter correre in completa sicurezza, le attrazioni infatti, sono per lo più i classici castelli gonfiabili o i labirinti con palline che sono una garanzia per il passatempo dei più piccoli.

Il Gatto e la Volpe è presente su internet sia con un sito web che con una pagina Facebook.

L’interno de Il Gatto e la Volpe ha il poter di riuscire a “catapultare” i bambini in una realtà epurata da televisione, videogames e pc, ridando valore a un sano divertimento che si distingue dal canonico “all’area aperta” semplicemente per il fatto che a Il Gatto e la Volpe, ci si diverte anche quando piove.
Inoltre la struttura offre diversi servizi differenziati: è possibile organizzare festicciole portando del cibo da casa, preferibilmente confezionato, oppure, tramite un piccolo sovrapprezzo, sarà cura della proprietaria far trovare bevande e stuzzichini per bambini e genitori.
E mentre i piccoli giocano, i genitori possono approfittare del servizio caffetteria grazie alla presenza del bar.

La proprietaria Sabrina ci confessa di non essersi sempre occupata di bambini, prima lavorava a Milano come organizzatrice di eventi in campo medico poi, con la nascita di Beatrice e l’impossibilità di passare più tempo con lei, si è appassionata alla problematica tutta contemporanea della dinamicità del lavoro moderno che allontana, troppo spesso, i genitori dai figli. Il connubio tra il bisogno di passare più tempo con Beatrice e la passione nata attorno al tema genitori-figli ha fatto nascere in Sabrina la voglia di aprire Il Gatto e la Volpe. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare. Ammettiamo che il marito Daniele ha svolto un ruolo fondamentale di supporto emotivo e di incitamento nel progetto fin da quando era solo un’idea o a detta di Sabrina “solo un gioco, una frase detta senza pensarci”.

 

Anche il nome Il Gatto e la Volpe ha una storia simpatica e curiosa. La proprietaria ci rivela che l’idea le è venuta guardando la relazione tra il marito e suo padre, che scherzosamente li definisce davvero come “il gatto e la volpe”. Mi raccomando, il marito non è a conoscenza di tutti questi piccoli meriti, quindi mantenete il segreto, e buon divertimento a grandi e piccini!